Dubbi o problemi di collegamento?

Domande frequenti — Collegamento POS-RT

Aggiornate al 25 marzo 2026


1. Come si effettua il collegamento?

Per effettuare il collegamento tra Pos e registratori telematici, l’esercente dovrà utilizzare l’apposita procedura web disponibile nella propria area riservata del portale Fatture e Corrispettivi e associare la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe Tributaria ai dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare.


2. È necessario cambiare o adeguare il registratore di cassa telematico?

No, non è necessario in quanto il collegamento è effettuato esclusivamente utilizzando la procedura web disponibile nella propria area riservata del portale Fatture e Corrispettivi.


3. Quando sarà disponibile la procedura web per effettuare il collegamento?

La procedura web è disponibile a partire dal 5 marzo 2026.


4. Posso delegare qualcuno per effettuare il collegamento?

La registrazione del collegamento potrà essere effettuata anche dagli intermediari aventi delega al servizio “Accreditamento e censimento dispositivi” del portale “Fatture e Corrispettivi”.

Per quanto riguarda, invece, il collegamento degli strumenti di pagamento elettronico alla procedura web “Documento Commerciale on line”, la registrazione del collegamento dovrà essere effettuata direttamente dall’esercente poiché l’utilizzo di questa procedura non è delegabile.


5. Chi è obbligato ad effettuare il collegamento?

I soggetti che utilizzano un registratore di cassa telematico o la procedura web “Documento Commerciale on line” per la certificazione dei corrispettivi incassati mediante uno strumento di pagamento elettronico.


6. Quali strumenti di pagamento elettronico devono essere collegati?

Ogni strumento hardware (dispositivo fisico) e software (piattaforme online, app e analoghe), mediante i quali l’esercente incassa elettronicamente i corrispettivi certificati mediante un registratore di cassa telematico o la procedura web “Documento Commerciale on line”.


7. Il POS è usato sia per vendite con obbligo di documento commerciale sia per attività esonerate: devo registrare il collegamento?

Sì. Qualora l’esercente utilizzi il POS per l’incasso di pagamenti relativi sia a operazioni soggette all’obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi con gli appositi strumenti (RT o procedura web “Documento commerciale on line”) sia a operazioni esonerate da tale obbligo (ad es. vendita di tabacchi, cessione di carburanti, attività di vendita a distanza, ecc.), il POS deve essere collegato allo strumento utilizzato per la certificazione dei corrispettivi.


8. Il POS è usato per vendite certificate sia con documento commerciale sia con fattura: devo registrare il collegamento?

Sì. L’obbligo di collegamento dei POS non vige solo nel caso in cui tutti i corrispettivi siano certificati esclusivamente mediante emissione di fattura. Qualora l’esercente, invece, utilizzi il POS per l’incasso di pagamenti relativi ad operazioni di vendita certificate sia mediante l’emissione del documento commerciale sia mediante l’emissione di fatture, il POS deve essere collegato allo strumento utilizzato per la certificazione dei corrispettivi e l’emissione dei documenti commerciali.


9. Il POS è dedicato esclusivamente all’incasso di vendite esonerate dall’obbligo di documento commerciale: devo registrare il collegamento?

No. L’obbligo di collegamento non vige qualora l’esercente utilizzi il POS esclusivamente per l’incasso di pagamenti relativi ad operazioni esonerate dall’obbligo di emissione del documento commerciale, salvo nel caso in cui l’esercente decida comunque di emetterlo.


10. Cosa devo fare per registrare le informazioni del pagamento elettronico nel registratore di cassa telematico?

Al momento dell’emissione del documento commerciale è necessario indicare la corretta forma di pagamento e il relativo ammontare con le funzionalità già disponibili nel registratore di cassa telematico e nella procedura web “Documento Commerciale on line”.


11. Deve essere collegato anche il bonifico bancario?

No, il bonifico bancario non rientra tra gli strumenti di pagamento elettronico da collegare. In ogni caso se il pagamento avviene tramite bonifico il documento commerciale deve indicare che si tratta di una forma di pagamento elettronico e il relativo ammontare.


12. Quando devo registrare il collegamento degli strumenti di pagamento elettronico?

Gli strumenti di pagamento elettronico di cui l’esercente era già in possesso al 1° gennaio 2026 o di cui è entrato in possesso nel mese di gennaio 2026 devono essere collegati entro 45 giorni dalla data di messa a disposizione della procedura web.

Ad esempio, il POS già in possesso dell’esercente al 1° gennaio 2026 o attivato nel corso di gennaio dovrà essere collegato a partire dal 5 marzo 2026 ed entro i successivi 45 giorni.

In caso di variazione dei collegamenti già registrati o di attivazione di un nuovo POS in data successiva al 31 gennaio 2026, la registrazione dovrà essere sempre effettuata tra il sesto giorno del secondo mese successivo a quello di variazione o nuova attivazione e l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.

Ad esempio, il POS attivato nel mese di aprile 2026 dovrà essere collegato tra il 6 giugno e il 30 giugno 2026 mediante la procedura web disponibile nel sito dell’Agenzia.

L’aggiornamento dei collegamenti è necessario nel caso di collegamento di un POS già in uso ad un altro RT già in uso, di attivazione di un nuovo RT che viene collegato a uno o più POS già in uso, di attivazione di un nuovo POS che viene collegato a uno o più RT già in uso e/o dismissione di un POS o di un RT.


13. Quali informazioni devo conoscere per effettuare il collegamento?

Per effettuare il collegamento è necessario conoscere la matricola del registratore di cassa telematico, i dati identificativi dello strumento di pagamento elettronico e l’indirizzo dell’esercizio commerciale presso il quale vengono utilizzati.


14. Quali sono i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico necessari per il collegamento?

Gli strumenti di pagamento elettronico di tipo fisico sono identificati dal Terminal ID del dispositivo e dai dati dell’operatore finanziario (codice fiscale e denominazione) con il quale l’esercente ha stipulato il contratto di convenzionamento.

Sono considerati di tipo fisico tutti i dispositivi che consentono il pagamento mediante lettura della carta di pagamento del cliente (sia tramite inserimento nel lettore sia in modalità contactless). Oltre ai tradizionali POS, rientrano in questa categoria anche i cosiddetti “SoftPOS”, App che vengono installate su un dispositivo (smartphone, tablet, ecc.) dell’esercente trasformandolo in un POS in grado di accettare pagamenti contactless.

Gli strumenti di tipo virtuale (tipicamente quelli che consentono i pagamenti via internet, mediante piattaforme online) sono identificati solamente dai dati dell’operatore finanziario (codice fiscale e denominazione) con il quale l’esercente ha stipulato il contratto di convenzionamento.


15. Gli strumenti di pagamento elettronico di cui sono titolare sono già presenti in procedura?

Sì. I dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui l’esercente è titolare sono già presenti in procedura sulla base delle informazioni comunicate dagli operatori finanziari.


16. Nella procedura web non trovo un POS di cui sono titolare: cosa devo fare?

In questo caso la procedura consente di inserire manualmente i dati identificativi del POS non presente a sistema. Oltre ai dati identificativi dello strumento di pagamento elettronico occorre inserire anche il numero di contratto di convenzionamento stipulato con l’operatore finanziario.


17. Non conosco il Terminal ID del POS: dove posso reperirlo?

Il Terminal ID e gli altri dati identificativi dello strumento di pagamento elettronico possono essere reperiti nella documentazione contrattuale, nei rapporti periodici o nelle aree web dedicate e messi a disposizione dall’operatore finanziario. In caso di necessità si consiglia di rivolgersi al servizio di assistenza dell’operatore.


18. Posso collegare uno stesso strumento di pagamento elettronico a più registratori di cassa telematici?

Sì. Il collegamento può essere multiplo.

Il POS di tipo fisico può essere collegato a più registratori di cassa telematici a condizione che l’indirizzo del punto vendita sia lo stesso.

Lo strumento di pagamento elettronico di tipo virtuale può essere collegato a più registratori di cassa telematici anche utilizzati presso differenti punti vendita.


19. Devo associare un POS fisico già collegato ad un RT presente in un altro punto vendita: come devo fare?

Occorre eliminare il precedente collegamento indicando la data di fine utilizzo nel vecchio punto vendita. Successivamente è possibile registrare il nuovo collegamento indicando l’indirizzo del punto vendita dove è presente il registratore di cassa telematico a cui il POS viene collegato.


20. Posso collegare al registratore di cassa telematico più di uno strumento di pagamento elettronico?

Sì. Ad un singolo registratore di cassa telematico possono essere collegati più POS (fisici o virtuali).


21. Sono un venditore ambulante: quale indirizzo devo inserire nella procedura di collegamento?

Nessuno, infatti in questi casi è possibile selezionare la casella “Dispositivo ambulante” e non sarà richiesta la compilazione dei campi relativi all’indirizzo.


22. La procedura web riporta un POS di cui non sono titolare: cosa devo fare?

In questo caso è possibile segnalare la non titolarità utilizzando la funzionalità “POS non collegati”. Effettuata questa operazione il POS non verrà ulteriormente riportato nell’elenco dei POS collegabili.


23. Devo restituire all’operatore finanziario il POS già collegato al registratore di cassa telematico: cosa devo fare?

In questo caso sarà necessario eliminare il collegamento tra il POS e il registratore di cassa telematico indicando la data a partire dalla quale il POS non è più utilizzato. Successivamente, è possibile segnalare la restituzione utilizzando la funzionalità “POS non collegati”. Effettuata questa operazione il POS non verrà ulteriormente riportato nell’elenco dei POS collegabili.


24. La procedura riporta un POS che uso solo per vendite esonerate dall’emissione del documento commerciale: cosa devo fare?

È possibile segnalare l’utilizzo esclusivo del POS per attività esonerate dall’obbligo di emissione del documento commerciale utilizzando la funzionalità “POS non collegati”. Effettuata questa operazione il POS non verrà ulteriormente riportato nell’elenco dei POS collegabili.


25. Ho comunicato per errore la restituzione di un POS che invece devo collegare: cosa devo fare?

In questo caso il POS segnalato come “Restituito” non sarà più visibile tra i POS da collegare, per cui sarà necessario inserire manualmente i suoi dati identificativi tramite l’apposita funzionalità. Effettuata questa operazione sarà possibile selezionarlo per il collegamento.


26. Nel mio punto vendita in franchising uso un POS intestato al franchisor: devo collegarlo al mio registratore di cassa?

Sì. In questo caso è necessario inserire manualmente i dati identificativi del POS non presente a sistema per mancata titolarità. Effettuata questa operazione sarà possibile selezionarlo per il collegamento con il proprio registratore di cassa.


27. Ho ricevuto un pagamento con assegno bancario o tramite finanziamento al consumo: quale modalità di pagamento indico sul documento commerciale?

Nel caso di pagamento con assegno, bancario o circolare, il documento commerciale deve indicare che si tratta di una forma di pagamento contante. Nell’ipotesi in cui il pagamento del corrispettivo non venga effettuato direttamente dal cliente ma tramite successivo bonifico da parte della società che eroga il credito al consumo, come previsto dalla FAQ n. 11 il documento commerciale recherà l’indicazione “pagamento elettronico”.


È necessario verificare di essere accreditato come esercente sul portale “Fatture e Corrispettivi”. Il collegamento dei dispositivi, infatti, può essere effettuato dall’esercente accreditato anche per il tramite di un suo intermediario delegato all’“Accreditamento e censimento dispositivi”. Per accreditarsi come esercente utilizzare il servizio “Accreditamento” disponibile nell’area dei “Corrispettivi” del portale.


29. Il pagamento elettronico avviene in un momento successivo alla cessione del bene: quale modalità di pagamento indico sul documento commerciale?

La cessione di beni, anche in assenza di pagamento, si intende effettuata al momento della consegna del bene ai sensi dell’articolo 6, del d.P.R. n. 633/72. Pertanto, si suggerisce di verificare che il registratore di cassa telematico abbia tra le modalità di pagamento programmate, oltre a “Contante” “Elettronico” “Ticket”, anche “NonPagato” al fine di rilasciare il documento commerciale con l’indicazione di quest’ultima modalità di pagamento.


30. Eseguo prestazioni a domicilio con un RT in sede e più POS: devo indicare “Dispositivo ambulante” in fase di collegamento?

No. Essendo il registratore di cassa telematico ubicato presso la sede dell’azienda, i POS (fisici o virtuali) utilizzati per incassare i corrispettivi direttamente al domicilio dei clienti dovranno essere collegati all’unico registratore di cassa telematico indicando l’indirizzo dell’unità locale dove è collocato il medesimo. La modalità “Dispositivo ambulante” va utilizzata esclusivamente nei casi in cui il registratore di cassa telematico è utilizzato sempre in modalità itinerante e non censibile presso una specifica unità locale.


FAQ_collegamento_POS_RT

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