Collegamento Logico tra POS e Registratore Telematico
Sintesi Architetturale
Il collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e i Registratori Telematici (RT) è definito come un’associazione logica e non fisica. Questa operazione si effettua esclusivamente tramite l’interfaccia web disponibile nel portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate.
Le tipologie di POS supportate sono:
- POS Fisici: Dispositivi hardware tradizionali (o SoftPOS installati su smartphone/tablet) che permettono la lettura della carta.
- POS Virtuali: Sistemi per gestire pagamenti via internet (e-commerce).
Specifiche di Identificazione Dispositivi
Per effettuare correttamente il matching tra i dispositivi, è necessario reperire i seguenti identificativi univoci:
| Tipologia Dispositivo | Parametri Richiesti | Note |
|---|---|---|
| POS Fisico | Terminal ID + Codice Fiscale/Denominazione Acquirer | Il Terminal ID è spesso reperibile sullo scontrino del POS o nel contratto. Se l’esercente ha due contratti con Acquirer diversi ma usa un solo POS, deve registrare due collegamenti distinti. |
| POS Virtuale | Codice Fiscale e Denominazione Acquirer | Non è richiesto il Terminal ID. |
| Server RT | Matricola Server RT | Per i punti cassa collegati a Server RT, i POS vanno abbinati alla matricola del Server, non ai singoli punti cassa. |
Workflow di Configurazione (Step-by-Step)
La procedura di configurazione deve essere eseguita dall’esercente (o delegato) all’interno dell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”.
- Accesso: Entrare nella sezione “Gestione collegamenti”.
- Selezione RT: Il sistema mostrerà l’elenco delle matricole degli RT attivi nel mese di riferimento. Selezionare l’RT da configurare.
- Selezione POS: Selezionare il POS da associare all’RT scelto. Il sistema proporrà i POS rilevati dai flussi mensili degli Acquirer.
- Dati Obbligatori: Per ogni collegamento è obbligatorio specificare l’indirizzo dell’unità locale presso la quale i due strumenti vengono utilizzati.
- Nota: Nel caso di selezione di POS fisici oggetto di precedenti collegamenti, l’indirizzo verrà acquisito automaticamente.
Casi Particolari e Troubleshooting
POS non in elenco o dati errati
Se il POS non compare automaticamente nell’elenco fornito dall’Agenzia:
- L’esercente deve inserire manualmente i dati identificativi (Terminal ID, Acquirer).
- Se l’esercente non è il titolare del POS (es. comodato d’uso atipico), deve dichiararne la “non titolarità” tramite l’apposita funzione. Attenzione: questa operazione è irreversibile.
Attività Miste (es. Tabaccai)
- Vendite esonerate: Se un POS è utilizzato esclusivamente per incassare vendite esonerate (es. tabacchi, lotterie), l’esercente deve dichiarare tale uso esclusivo per escluderlo dall’obbligo di collegamento.
- Uso Promiscuo: Se il POS viene usato anche per vendite soggette a certificazione (es. cancelleria in tabaccheria), il collegamento è obbligatorio.
Scambio Importo
È fondamentale che il software di cassa e il POS dialoghino tramite protocolli di “scambio importo”. Questo garantisce che il dato di pagamento memorizzato dall’RT coincida esattamente con la transazione elettronica, evitando errori manuali e sanzioni.
Termini e Scadenze a Regime
Per i POS attivati o modificati successivamente alla fase di avvio (gennaio 2026):
- Il collegamento deve essere effettuato tra il sesto giorno e l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione o variazione.
- Esempio: Un nuovo POS attivato il 19 marzo dovrà essere collegato tra il 6 ed il 31 maggio.